Cosa devi sapere su Palermo? E' la città capoluogo della Regione, addossata a Monte Pellegrino, si estende sul golfo omonimo al margine ella Conca d'Oro: la fascia costiera dove prosperano gli agrumi e dove l'intenso odore di zagara avvolge l'intero paesaggio. La storia di Palermo è millenaria, varie dominazione si susseguirono: quella araba, normanna e sveva. Fu centro fiorente sotto i normanni e sotto Federico II divenne il centro culturale da tramite tra la cultura araba e quella latina; città multiforme nel cui dialetto riecheggiano ancora termini di varie lingue.
il centro storico della città e vastissimo ed oggi, grazie al recupero architettonico e sociale, molti palazzi, chiese, monumenti e case private sono passate dal degrado allo splendore. Diverse sono le chiese settecentesche che si affacciano sui mercati rionali con gli oratori come quello dei Bianchi in Via Butera; tra le belle fontane da ammirare quella della barocca Piazza Pretoria. Tra le chiese spicca la cattedrale di epoca normanna che all'esterno è un vero merletto architettonico.
La chiesa di San Giovanni degli Eremiti all'interno della quale sono visibili i resti di una moschea araba e la Chiesa della Martorana con la cupola ricca di affreschi e mosaici di grande effetto. All'interno del Palazzo dei Normanni è la Cappella Palatina, unica al mondo per i mosaici in oro, le decorazioni lignee delle pareti e del soffitto e per la figura di Cristo Pantocratore. Palermo è un'oasi di verde, molte sono le ville, i giardini con piante esotiche e ficus giganti; è città della musica nei suoi teatri Massimo e Politeama.
La nuova Palermo è quella riqualificata dal restauro: le Mura delle Cattive (passeggiata a mare delle vedove), il quartiere della Kalsa, il Complesso dello Spasimo, il Palazzo Abatellis oggi Galleria Regionale dove si trova "l'Annunciazione" di Antonello da Messina. La gastronomia palermitana è doc, nei ristoranti si può gustare la pasta con le sarde e nei laboratori di pasticceria, oltre ai gelati, si prepara a famosa "cassata", i "cannoli" e la "frutta di martorana" fatta di marzapane. E' bello fermarsi per le strade ed assaggiare "pane e panelle", "pane e meusa" e "lo sfincione".
ANNUNCI GOOGLE per strutture alberghiere di Palermo
|