Cosa devi sapere su Panarea? E' la più piccola isola delle Eolie, con Basiluzzo e i molti scogli che la circondano forma quasi un piccolo arcipelago autonomo. Fu chiamata anticamente "Euonymos" e nella parte nord esistono tracce di un abitato ellenistico-romano; è quindi d'obbligo una visita al villaggio dell'età del bronzo formato da un promontorio, dalla forma di falce, che chiude la Cala Junco. Dalle case e dai locali con le terrazze rivolte verso gli isolotti di Basiluzzo, Dattilo, Lisca Bianca e Bottaro, si ammira un panorama suggestivo specialmente al tramonto.
San Pietro è il paese principale dell'isola con le casette candide colorate solo dalla vegetazione dei piccoli giardini che le circondano. I turisti si diperdono nelle varie spiagge, nelle calette e, se vogliono visitare l'isola, si muovono a piedi o con auto elettriche. L'insenatura rocciosa più spettacolare è Cala Junco dal mare azzurro trasparente, tanto ricercata perchè lontana dalla mondanità.
Panarea è l'isola più frequentata da personaggi politici, dello spettacolo, del jetset mondiale.
Sulla spiaggia della Calcara ci sono fumarole di vapore dai colori sulfurei, in alcuni posti in riva al mare, l'acqua ribolle, a volta è ustionante. La campagna di Panarea offre fichi d'india, lentisco, capperi e olive. Sull'isola sono presenti i Falchi della regina, i corvi, i cormorani ed i gabbiani reali che nidificano tra le rocce.
La gastronomia di Panarea è esclusivamente e base di pesce: tonno, aragosta e zuppe varie. La fanno da padrone i deliziosi crostacei ed i frutti di mare cucinati in vario modo. I dolci tipici sono legati alle varie ricorrenze festive: I sesamini. i giggi, i piparelli a base di mandorle, i nacatuli che sono tipici del natale, i cassateddi, i spicchitedda dal colore marrone scuro perchè la farina viene impastata col vino cotto.
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